Una configurazione nello spazio che descrive il comportamento di un sistema
è rapporto con il pubblico e invita lo spettatore a contemplare la possibilità di un comportamento atipico all’interno del suo spazio.
definisce uno spazio delimitato all’interno di un contesto più vasto, come una fiera. Questo spazio si presenta come un territorio di libertà e autonomia, in cui gli artisti esplorano e ridefiniscono il concetto di indipendenza. Queste “zone franche” evocano luoghi simbolici e reali: il mare, quartieri popolari delle periferie urbane, situazioni di emarginazione sociale, o spazi attraversati da profondi mutamenti identitari. Sono territori di passaggio, confini fluidi in cui il cambiamento diventa il fulcro della creazione.

non è una mostra, ma è AZIONE collettiva, è performance, è spazio proattivo e dinamico, aperto all’incontro e al confronto, all’interazione, critico e costruttivo, dove la Cultura, in tutte le sue forme, torna ad essere, oltre che Protagonista, Responsabile, Accessibile.